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Ubi tu Gaius ego Gaia!!!
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Viaggio di Nozze

angkor-wat-cambogia-26268234Ed eccoci alla Lista di nozze di questo matrimonio: il nostro primo viaggio in Oriente.

La Thailandia è stata una delle nostre prime scelte e quando siamo andati in agenzia a chiedere informazioni abbiamo deciso che questa doveva essere la nostra metà.

Per uno come il sottoscritto una vacanza non è bella se non è distruttiva ma dato che si tratta pur sempre del viaggio di nozze è bene spassarsela anche un po' e questa terra "assurda" con zone montuose e posti di mare bellissimi rappresenta sicuramente un bellissimo compromesso.

Nel quindici giorni che soggiorneremo potremo visitare il trinagolo d'oro al confine con Birmania e Laos facendo discese in canoa ed escursioni a schiena d'elefante. Potremo visitare angoli di storia millenaria e città assurde come Bangkok per finire a Phuket visitando spiagge incontaminate.

Ovviamente il viaggio costa ma siamo sicuri (o per lo meno speriamo) che saranno tanti a contribuire alla nostra Luna di miele. Sin da subito vi ringraziamo per il pensiero e per aiutarci a realizzare questo sogno.

Se poi non ti interessa farci il regalo perchè ci tieni ma solo perchè sei costretto non ti preoccupare: oltre a cose belle nel viaggio ci sono anche tante cose brutte che ci potai regalare. Pensa ad esempi che con il tuo contributo ci costringerai a respirare lo smog di Bangkok o magari che saremo in un paese pieno di zanzare e che l'umidità è talmente alta che rimpiangeremo l'estate Italiana.

A questo punto non hai più scusanti. Che tu voglia farci un regalo o uno spregio basta che segui una di queste strade:

- andare direttamente in Agenzia Viaggi, lasciare il vostro regalo e scrivere due parole sul nostro libro di nozze che resterà per sempre il nostro più caro ricordo di questo matrimonio - Banfield Travel snc - Tour Operator - Via G. Garibaldi , 27 59016 Poggio a Caiano (PO) Tel. 055 87 98 720 fax 055-8798723 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

- Fare un versamento sul conto corrente della banfield Travel. A tale proposito contattateli e fatevi dare gli estremi. La Lista di Nozze è di Alessio & Cristina - Viaggio in Thailandia.

- consegnare direttamente agli sposi o ai genitori degli sposi la classica "busta"

in qualsiasi caso non vi dimenticate di scrivere due righe: per noi è molto importante!

Bangkok

scaloBangkok -Thailandia zoomTHBKK10147 Bangkok in thailandese è conosciuta anche con il nome di Krungthep: la città degli angeli.

Fondata nel 1782, quale quarta capitale della Thailandia, Bangkok è oggi una metropoli con oltre 6 milioni di abitanti.
L'affascinante metropoli del sud est asiatico, rappresenta una tappa obbligata per chi voglia conoscere le infinite sfaccettature dell'Oriente.
Il mix di tradizioni e modernità accoglie i suoi visitatori fin dall'arrivo al moderno aeroporto, un vero crocevia della maggior parte delle rotte del sud est asiatico.

La frenesia del traffico sulle autostrade sopraelevate tra i grattacieli ultramoderni e degli immensi centri commerciali contrasta con la calma dei magnifici templi che rappresentano il segno della tradizione thailandese.

Tappa fondamentale di una visita a Bangkok è sicuramente l'area del Gran Palace dove si trova il Wat Phra Kaew, ovvero Tempio del Buddha Smeraldo. Si tratta di un complesso di magnifici templi (Wat in thailandese significa tempio) collegati con le residenze dei Reali di Thailandia, meta di moltissimi turisti e pellegrini.

Un altro luogo sacro di Bangkok è il Wat Pho, il monastero più antico della capitale, dove si trova il tempio dedicato al Buddha sdraiato (o dormiente). Questa statua è caratteristica per le sue eccezionalil dimensioni 46 metri di lunghezza e 15 di altezza.
Tra la città vecchia e la zona dei grandi alberghi si trova il Wat Traimit, tempio dedicato al Buddha d'Oro. La statua è alta 3 metri e ha un peso di oltre 5 tonnellate.
Lungo Yaowarat Rd e Ratchawong rd si sviluppa la Chinatown di Bangkok. Si tratta di un quartiere abbastanza vasto in cui si possono trovare negozi di tutti i generi. La comunità cinese è molto numerosa e oltre agli esercizi commerciali classici gestisce, in questa zona diversi mercatini che si sviluppano nelle strade laterali e nei vicoli. Il turista troverà i prezzi più bassi della città e se sarà in grado di contrattare riuscirà a fare dei buoni acquisti. thailandia cz6hh.T0
Ovviamente lo shopping si può fare anche negli altri quartieri della città, infatti l'anima commerciale degli abitanti di Bangkok è uno degli aspetti che più colpiscono di questa variegata metropoli. L'offerta è enorme e va dai giganteschi e modernissimi centri commerciali ai mercatini caratteristici dove le bancarelle si succedono senza soluzione di continuità e vengono proposte le imitazioni dei più disparati prodotti occidentali dell'abbigliamento.

Thailandia del Nord

thailandia1 Triangolo d’oro, con il suo passato oppiaceo e fortemente etnico.

Confluenza di frontiere, traffici, tribù. Mentre la giungla stilla umidità e i fiumi, lenti e limacciosi, sono solcati da imbarcazioni grandi e piccole, il canto degli uccelli esotici vibra di suggestioni e il barrito degli elefanti di notte fa sognare esotiche avventure. Al Four Seasons Tented Camp immerso nella foresta, lungo il fiume Ruak, affluente del Mekong, si arriva con le piroghe thai lunghe, strette e veloci. Le tende fisse, sparse lungo sentieri ritagliati nella vegetazione, si raggiungono attraversando un ponte sospeso. In lontananza, il profilo bruno delle colline birmane e laotiane.

8117639 Indulgenze buddhiste.

Chiang Rai è a pochi chilometri, afflitta dal tradizionale traffico asiatico e costellatadi templi, come del resto tutta la regione. Nel XIII secolo questi erano i territori del fiorente regno di Lanna. Oltre ai centri sacri più famosi, molti sono anche quelli più semplici, amati dalla popolazione. Luoghi dove l’atmosfera di fede e saggezza ci contagia. Nel mercato di Chiang Saen acquistiamo, vivi, pesci gatto e rane per liberarli poi nel laghetto del tempio di Phra That Pha Ngao. Rendere la libertà a questi poverianimali ci fa guadagnare dei meriti karmici. Al centro dello specchio d’acqua si ergeuna biblioteca-isola in cui si conservano libri di preghiera in molte lingue. Al ritornoci attende una suggestiva cena a lume di candela, all’aperto con concertino thai (un po’ monotono, come si sa); ma è l’usanza tipica del Nord della Thailandia che ci affascina di più: lanciare nel cielo notturno mongolfiere di sottile carta bianca che, acceso un anello di materiale infiammabile, si gonfiano e partono verso l’alto, disperdendosi sullo sfondo stellato. Si seguono a lungo con lo sguardo, candide navicelle a cui sono affidati i nostri desideri. Si usano soprattutto in occasione del Capodanno, che qui cade ad aprile; al ritorno, le ho “importate”, con successo, in Italia.

elefanti-tour Elefanti nella bruma.

Oltre alle escursioni sulle montagne, pervisitare villaggi e tribù del Triangolo d’oro, i turisti amano molto le esperienze che permettono di conoscere meglio gli elefanti. In Thailandia sono addomesticatida secoli e il rapporto, di sinergia e affetto, tra il pachiderma e la sua famiglia umana è molto stretto: è come avere un cucciolo gigante. Ogni elefante, nel corso della sua vita, di circa 70-80 anni, ha due o tre mahout (termine che designa il conduttore eaddestratore), di solito padre e figlio. I migliori provengono dalla tribù Padaung del gruppo Karen, a cui appartengono le donne dal “collo lungo”, ottenuto con progressiva aggiunta di anelli. Con queste premesse, ci prepariamo, al levare del giorno, alla gita a dorso di elefante. La bruma avvolge il paesaggio, tra canti di uccelli, grilli e il richiamo di un capo villaggio che con un alto parlante trasmette informazioni agli abitanti. Mentre ci scaldiamo intorno a un fuoco, da un sentiero appaiono gli elefanti con i loro mahout. Oltre a barrire, emettono una gamma di versi che va da una specie di ruggito a un verso più tenero, con il quale comunicano il loro buon umore e felicità. Per rinfrescarsi i pachidermi si cospargono di terra, se non hanno acqua a disposizione. Anche se non sono granché puliti, carezzarli è d’obbligo. Il loro occhietto vivace ti scruta e tu, montando in groppa, speri di essergli simpatica. Per concludere il soggiorno, niente è meglio di un massaggio thailandese. Silenziose, abili e riservate le massaggiatrici, tutte locali, inducono un nirvana del corpo che ti lascia a lungo in stato di grazia.

Thailandia del Sud

Maya-Bay-Krabi-tahilandia Il nostro viaggio proseguirà poi per la zona di Phuket nei pressi della bellissima regione thailandese di Krabi che conquistaun grande primato per la tranquillità delle sue spiagge mozzafiato ancora inviolate

Il mare delle Andamane è la migliore destinazione che si possa scegliere per godere della Thailandia più autentica ed affascinante. Magnifiche isole ed isolotti guardano la terraferma che si snoda, bellissima, in un susseguirsi di spiagge tranquille ed affascinanti. 

Certamente meno appartata ma di un fascino da levare il fiato, Maya Beach, fiore all'occhiello della bellissima Phi Phi Island, merita di essere visitata ed ammirata per il fantastico scenario in cui è immersa. Famosa in tutto il mondo per aver fatto da sfondo ad alcune grandi produzioni hollywoodiane, prima su tutte The Beach con Leonardo Di Caprio, riuscirà ad incantare, nonostante l'alta frequentazione, anche i turisti più “riservati” che potranno perdersi nella contemplazione delle spettacolari scogliere a strapiombo sul mare o potranno approfittare della bassa marea per trovare angoli di spiaggia più appartati che affiorano soltanto durante le prime ore della mattina e le ultime della sera. La baia è, inoltre, il punto di partenza e di arrivo delle barche che effettuano numerose escursioni nella zona. La baia è raggiungibile soltanto nei mesi tra novembre ed aprile, durante il resto dell'anno, infatti, l'accesso per le barche è eccessivamente difficoltoso.

Phuket è un’isola stupenda, che conserva ancora in alcuni punti tutta la tradizione thailandese.spiaggia-koh-tao

Affacciata sul Mar delle Andamane si presenta con spiagge bianche e barriere coralline sulla costa e all’interno villaggi dove le usanze e lo stile di vita sembrano fermi al secolo scorso.
A phuket possiamo trovare piantagioni di noci di cocco e alberi della gomma, uniche forme di guadagno fino a qualche decennio fa.

L’aeroporto, ora centro nevralgico per le vacanze e il turismo, era stato in origine costruito per permettere ai commercianti di stagno e gomma di raggiungere le zone per la vendita delle risorse naturali dell’isola.
Strade impervie, distanza dalla capitale Bangkok, assenza di un ponte di collegamento con il resto della penisola thailandese ma soprattutto il disinteresse nel turismo hanno tenuto Phuket in uno stato di semiisolamento.
Alla fine degli anni settanta la consapevolezza delle bellezze naturali ha portato pian piano Phuket ad essere meta prima dei saccopelisti senza troppe pretese e di chi cercava la vacanza selvaggia e poi diventata meta del turismo di massa non appena arrivata voce agli industriali del turismo.
L’ingrandimento dell’aeroporto diventato internazionale, le migliorie alle condizioni di vita dei turisti hanno ortato a investimenti sempre maggiori e quindi guadagni, facendo diventare Phuket la seconda provincia più ricca della Thailandia, seconda solo a Bangkok.
Ora Phuket è abitata da persone arrivate da tutta la Tailandia e che lavorano per la maggiore nel campo del turismo.

thailand-beaches-wallpapers-9-3-s-307x512Il bello dell’isola è che si possono però trovare ancora villaggi di pescatori (ad esempio il bellissimo villaggio degli “zingari del mare” a Rawaii) che nulla hanno a che fare con il turismo vivendo nella loro piccola realtà.

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